Succede, in America
Comunque il centro del mondo
PINO SCACCIA
no war
pinoscaccia@gmail.com
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domenica, 30 dicembre 2007, 21:14
Una discussione sul conto presentatogli al ristorante, esce 'sbattendo la porta', ma torna impugnando una pistola, spara, uccide un cliente e ferisce un dipendente del locale. E' successo a Knoxville, in Tennessee, e teatro della tragedia è 'Hooters', la catena di ristoranti in America nota per l'avvenenza delle sue cameriere rigorosamente giunoniche. Stacey Sherman, 35 anni, del Michigan, è morto in ospedale. Kris Key, di 25 anni, manager del ristorante, anche lui colpito dagli spari, si salverà e le sue condizioni in un primo momento gravi sono in via di miglioramento, si legge sul sito online Knoxville News Sentinel. E intanto la polizia dà la caccia all'uomo che è fuggito senza lasciare traccia, anche se, stando alla descrizione fornita dai testimoni, i 'segni particolari' non mancano: è bianco, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, gli mancano i quattro denti centrali, quando si è recato da Hooters nella tarda serata di venerdì aveva barba incolta e capelli raccolti in una coda, portava numerosi piercing e orecchini oltre ad un anello per ogni dito e alcune collane. L'identikit è stato diramato ed è stato attivato un numero verde per segnalazioni.
sabato, 29 dicembre 2007, 22:28
L'ex direttore dell'Fbi negli anni '50, Edgar Hoover, aveva architettato un piano per arrestare 12 mila americani considerati una minaccia per la sicurezza nazionale. Lo rivelano documenti declassificati recentemente. Hoover inviò la sua proposta all'allora presidente Truman appena dopo l'inizio della Guerra di Corea, nel 1950, chiedendogli di approvarla e dichiarare gli arresti di massa come una misura necessaria a contrastare attività di "spionaggio, tradimento e sabotaggio". Non vi è prova che il piano fu mai attuato. Hoover avrebbe voluto che il presidente sospendesse il diritto legale all'habeas corpus, che tutela gli individui dall'arresto illegittimo. Il 'New York Times', che ha pubblicato la notizia, non ha fornito dettagli sull'identità delle persone nel mirino di Hoover.
sabato, 29 dicembre 2007, 22:27
Gli Stati Uniti spendono 15 miliardi di dollari al mese per la guerra in Iraq ed in Afghanistan. Finora a stima si assestava su una spesa di 11,7 miliardi al mese, ma il senatore repubblicano dell'Alaska Ted Stevens, un grande sostenitore del protrarsi della presenza militare americana in Iraq, in un discorso pronunciato in aula lo scorso 18 dicembre ha sottolineato che i 70 miliardi di dollari che la Casa Bianca ha voluto aggiungere come stanziamento straordinario alla finanziaria, serviranno per sostenere i costi della guerra solo fino al 31 marzo prossimo.
sabato, 29 dicembre 2007, 22:07
C'é probabilmente una ragione per il fatto che George W.Bush, in sette anni di presidenza, ha visitato tutti gli stati degli Usa, meno il Vermont. Il presidente è visto di cattivo occhio nel piccolo stato libertario e a tratti indipendentista nel New England e ora una città si appresta a emettere una sorta di mandato di cattura per Bush e il suo vice Dick Cheney. Un gruppo di cittadini di Brattleboro, un piccola località del Vermont, hanno fatto mettere all'ordine del giorno di una riunione del consiglio cittadino, a marzo, la questione degli arresti del presidente e del suo vice. Se Bush o Cheney mettessero piede a Brattleboro, chiedono gli attivisti, devono essere arrestati per 'crimini di guerra', legati alla loro scelta di invadere l'Iraq. "La nostra petizione - ha detto Kurt Daims, che guida l'iniziativa - è radicale come la Dichiarazione d'Indipendenza e si rifà alla tradizione di rivendicare una giurisdizione universale quando i governi falliscono nel fare quello che devono". Gli esperti di diritto ritengono che ci siano pochi margini costituzionali per un provvedimento del genere, che andrebbe ad aggiungersi alle numerose richieste di impeachment che sono state votate contro Bush in città e villaggi del Vermont. Lo stato è celebre per avere anche una consistente fetta della popolazione (circa il 6%) che preme per dichiarare l'indipendenza dagli Stati Uniti. Ansa.it
sabato, 29 dicembre 2007, 06:21
A rischio alcune specie marine - Esperti, è il "Global Warming"

Local6 Video - Info 1 - Info 2 - Info 3 - Info Red Tide Wikipedia
giovedì, 27 dicembre 2007, 22:03
 Alla fine il nonno ha detto basta. Basta con gli eccessi, con la vita sopra le righe, con il dentro-fuori dalle celle dei penitenziari americani, con nudità e atteggiamenti osè. Con la fama e le gesta da cattiva ragazza senza limiti che getta fango su una dinastia di albergatori a cinque stelle superluxe. Ci aveva già provato, a punirla, con un taglio netto di 60 milioni di dollari dopo l'ultimo arresto. Non è cambiato nulla. Alla fine Barron Hilton, il nonno ottantenne di Paris, ha fatto a modo suo girando le spalle alle vivaci nipoti. E di tutta l'eredità del proprietario della più nota catena di alberghi - Hilton appunto - alle simpatiche ragazze andrà solo il 3 per cento. Di una fortuna, però, pari a due miliardi e trecento milioni di dollari. Insomma: Paris Hilton ereditiera forse, ma di sicuro non tanto ricca. L'annuncio è arrivato via mail alla rivista Fortune dall'ufficio legale di nonno Barron: il 97 per cento dell'eredità andrà in beneficenza. A Nicky e Paris solo le briciole. Sempre che così si possa definire il 3 per cento di due miliardi e rotti di dollari. A guadagnarci, in questo improvviso ma poi neppure troppo voltafaccia del nonno, sarà la fondazione intitolata al padre di Barron, Conrad, il vero fondatore dell'impero alberghiero partito dall'acquisto di un hotel a Cisco, in Texas, nel lontano 1919. Repubblica.it
giovedì, 27 dicembre 2007, 09:55
Strage di Natale in una casa vicino Seattle: una ragazza di 29 anni avrebbe ucciso sei membri della sua famiglia, compresi due bambini piccoli, secondo quanto riporta il 'New York Times' online. I cadaveri sono stati scoperti ieri in una casa di Carnation, 30 chilometri da Seattle, ma la loro uccisione a colpi d'arma da fuoco, secondo i primi accertamenti, risale al 24 dicembre. I morti, che attraversano tre generazioni di una stessa famiglia, sono un bambino di tre anni, una bambina di sei, un uomo e una donna sulla cinquantina e un'altra coppia sulla trentina. I corpi sono stati trovati all'interno della casa e nel giardino. "Non abbiamo ancora un movente, ma le persone sospettate conoscevano le vittime", ha spiegato John Urquhart, portavoce dello sceriffo della contea di King, che ha aggiunto che la donna arrestata viveva probabilmente nella casa dov'é avvenuto il massacro. Secondo il 'New York Times', che cita l'agenzia Ap, un funzionario di polizia ha rivelato che i sospettati arrestati sono Michele Anderson, 29 anni, figlia del padrone di casa ucciso nella strage, un ingegnere della Boeing, e il suo fidanzato Joseph McEnroe. I due, che secondo la Cnn non hanno confessato, sono stati fermati per essere tornati ieri sulla scena del delitto mentre si stavano compiendo gli accertamenti: "Non so cosa li abbia portati lì", ha detto il portavoce dello sceriffo, Urquhart. La strage, rivela la Cnn, è stata scoperta da un collega del padrone di casa, venuto a controllare perché l'uomo non si fosse presentato al lavoro e fosse irrintracciabile. Ansa.it
giovedì, 27 dicembre 2007, 09:45
Pedagogia-choc per gli adolescenti aggressivi affetti da forme estreme di sindrome da “Arancia meccanica”? Negli Stati Uniti, anche se le punizioni corporali nelle scuole sono tuttora permesse in 21 dei 50 stati dell’Unione, la maggioranza degli educatori – e anche dei politici più progressisti - è schierata per l’abolizione di quelli che considera inaccettabili sistemi didattici da Medioevo. Rimane però sempre il problema di come assicurare nelle scuole più turbolente non solo la disciplina, ma nei casi limite perfino l’incolumità fisica di studenti e insegnanti. E la soluzione pragmatica adottata finora, almeno in alcuni casi a New York, è stata quella delle scuole cosiddette differenziali, dove gli alunni particolarmente violenti e pericolosi sono tenuti sotto controllo con metodi draconiani: compresa la somministrazione a piccole dosi di scariche elettriche. Corriere.it
mercoledì, 26 dicembre 2007, 19:50
Una tigre scappata dal suo recinto nello zoo di San Francisco, negli Usa, ha sbranato e ucciso la notte scorsa un uomo e ne ha assaliti altri due, che ora sono in gravi condizioni. Quasi esattamente un anno fa la stessa fiera, Tatiana, una femmina di tigre siberiana di nove anni, aveva assalito un lavoratore dello zoo della città californiana. La tigre ha attaccato l'uomo, un visitatore dello zoo ancora non identificato, subito dopo l'orario di chiusura della struttura. Un poliziotto ha sparato all'animale, uccidendolo, mentre esso stava sopra un'altra vittima, ha detto la portavoce dello zoo. Ansa.it
mercoledì, 26 dicembre 2007, 08:43
Un giornalista televisivo della ABC di Chicago, mentre sta per dare la linea in diretta all'inviata, vede schiantarsi nella vetrata degli studios del Network un Minivan... Video 2 - Info 1 - Info 2
martedì, 25 dicembre 2007, 23:16

Natale sul Potomac river ad Arlington, Virginia
lunedì, 24 dicembre 2007, 08:32
 Con un gigantesco Babbo Natale inchiodato su una croce alta quasi cinque metri nel suo giardino, Art Conrad, di Bremerton nello stato di Washington, ha denunciato il consumismo che a suo giudizio snatura la festività. Il Santa Claus crocefisso, che è dotato di una testa che canta nenie natalizie, ha spiegato Conrad, lancia un messaggio preciso: Natale viene strumentalizzato a fine di profitto, «il suo ruolo è stato invertito, carità e amore sono in secondo piano». Conrad, che ha spento la tv e ha rifiutato di fare shopping, ha stampato una cartolina di auguri con il Babbo Natale sulla croce e la scritta: «E’ morto per voi, carte di credito» e la ha inviata a familiari e amici. Il contestatore dice di avere tratto l’idea da un articolo sul Giappone, che raccontava di un commerciante che aveva confuso tra Cristo e Babbo Natale. In realtà, un Santa Claus crocefisso figurò anni fa a una mostra di pittura a New York. Corriere.it
domenica, 23 dicembre 2007, 20:58
Campagna di Amnesty International contro le procedure seguite dall'agenzia Usa durante gli interrogatori Nel filmato, intitolato 'Aspettando le guardie', sono documentate le tecniche di 'stress position'. The Hub, il video portale dei diritti umani nato per iniziativa di Peter Gabriel. Video
domenica, 23 dicembre 2007, 20:52
Hanno rubato per ben due volte Gesù Bambino. Ora gli abitanti di Bal Harbour, una località della Florida, non ne possono più. E hanno preso la singolare iniziativa sperando di scoraggiare gli ignoti ladri di figure del presepe. Se non si fermeranno, stavolta rischiano una caccia all'uomo via satellite. La Sacra famiglia è infatti protetta da un sistema Gps. L'ultimo Gesù l'avevano avvitato alla mangiatoia, ma non è bastato. E ora la curatrice del presepe ha anche piazzato una lastra di plexiglass a protezione della scena della Natività. La nuova statua di Gesù è stata donata alla città da un avvocato ebreo di Cincinnati (Ohio), Jeffrey Harris, che aveva letto sui giornali la storia del furto. Una colletta tra gli abitanti della località della Florida ha coperto le spese per l'aggiornamento tecnologico delle misure di sicurezza del presepe. Repubblica.it
sabato, 22 dicembre 2007, 21:11
Che fine ha fatto il poker vecchia maniera, quella cultura tutta macho e al testosterone immortalata da film hollywoodiani quali «La Stangata», «Il giocatore» e «Cincinnati Kid»? Sono in molti a chiederselo dopo che Annette Obrestad, una ragazza norvegese di 19 anni acqua e sapone, ha stracciato il settantenne Doyle Brunson, coriaceo veterano dei casinò di Las Vegas, sottraendogli il titolo di campione mondiale di poker. Per gli aficionados americani dello sport, da decenni sinonimo di stanze fumose, gangster, whisky e pupe discinte, è un vero e proprio shock culturale. «A Big Deal», titola The Economist, giocando sul doppio senso del termine pokeristico. Sì perché fino a ieri Doyle Brunson era la leggenda incontrastata del poker a stelle e strisce. Corriere.it
venerdì, 21 dicembre 2007, 00:44
 A sinistra Hillary Clinton durante un comizio della sua campagna elettorale ritratta con il make up e i consueti filtri fotografici. A destra l'immagine impietosa scattata a sorpresa sulla neve dello Iowa al termine di una estenuante giornata di politica porta a porta. E' scontro politico
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