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Succede, in America
Comunque il centro del mondo
PINO SCACCIA
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Si annunciano come i costumi più fashion dell'estate 2008 e certamente non passeranno inosservati sulle spiagge americane. Il sito Politikini.com ha lanciato una nuova linea di bikini interamente dedicata alla campagna presidenziale americana. Le fan di Barak Obama, Hillary Clinton e John McCain potranno pubblicizzare il proprio politico di riferimento indossando un costume da bagno sul quale è impresso il nome di uno dei tre candidati ancora in corsa per diventare presidente degli Stati Uniti d'America. Articolo
Sono almeno due le vittime causate dal crollo di una gru su un edificio residenziale di 23 piani, verificatosi venerdì mattina tra la 91esima strada e la First Avenue, nell'Upper East Side, la parte nord-orientale di Manhattan, a New York (guarda il video). È quanto riporta l'emittente televisiva Wnbc, mentre altre fonti, come Cnn e Associated Press, confermano al momento una sola vittima. La gru, dopo l'impatto con il palazzo, si è poi schiantata al suolo, sul marciapiede sottostante. I vigili del fuoco sono al lavoro per estrarre eventuali altri feriti dalle macerie. Secondo l'emittente televisiva Fox News, alle due vittime si aggiungerebbe un ferito grave, che verserebbe in condizioni gravi. Si tratta del terzo incidente di questo genere nell'arco di un periodo di tempo relativamente breve. Due mesi e mezzo fa, il 15 marzo, una gru era precipitata, in un cantiere situato circa tre chilometri a sud rispetto al sito dell'incidente odierno, uccidendo sette persone. Una decina di giorni dopo un incidente simile era avvenuto a Miami: due le vittime. Dunkin' Donuts, la McDonald delle ciambelle, è stata costretta a ritirare una pubblicità perché la modella indossava una kaffiyeh, la tradizionale sciarpa palestinese. In massa, i neocon vi hanno identificato il simbolo dell'intifada contro Israele, o peggio della jihad, la guerra santa islamica contro l'America. Invano, la Dunkin's Donuts ha protestato che la sciarpa era stata disegnata da una stilista appositamente per lo spot. Questa, hanno tuonato tutti i neocon, «è propaganda per il terrorismo». Dopo due settimane, la Dunkin' Donuts si è dovuta scusare della violazione della “political correctness”. In un comunicato, ha ammesso che la pubblicità «poteva essere equivocata». segue
Un giovane reporter di una emittente locale americana fa la sua cronaca in diretta camminando: solo che non si accorge del lampione in arrivo... Video
![]() Gioca con il soldato Theodore, Siamo a Colorado Springs dove il presidente George Bush ha partecipato alla festa di fine corso degli allievi della United States Air Force Academy. Il presidente Bush si è "esibito" sul palco con kla giovane recluta Theodore Shiveley.
Tramonto sulla distesa di pannelli solari che costituiscono il tetto della prigione Ironwood nei pressi di Blythe, in California. Il carcere, grazie a questa risorsa, è quasi totalmente sufficiente sotto il profilo energetico.
Un ragazzino rende omaggio ai caduti americani del Golfo e sepolti nel cimitero militare di Lafayette, in California. Negli Usa si è celebrato il Memorial Day, la giornata dedicata al ricordo dei soldati statunitensi caduti in servizio.
![]() Raduno con parata, a Washington, per lo storico gruppo di motociclisti 'Rolling Thunder'
Compra un auto, avrai in regalo una pistola. Non è il simpatico scherzo di qualche buontempone, ma la singolare campagna promozionale promossa fino alla fine del prossimo giugno da Max Motors, una piccola concessionaria di automobili di Butler, cittadina statunitense nello stato del Missouri. Coniugando due passioni americane, le auto e le armi, la Max Motors ha visto in quest'ultima settimana quadruplicare le vendite di veicoli e incrementare di conseguenza il proprio fatturato. Corriere.it
Come se i suoi guai non fossero abbastanza, Hillary Clinton e' riuscita ad arruolare anche lo spettro di Robert Kennedy nelle fila di coloro che negli Usa la esortano a mollare la corsa alla Casa Bianca. Un riferimento della senatrice all'assassinio 40 anni fa del fratello di Jfk, é suonato come un'allusione alla possibilità che qualcuno spari a Barack Obama e spiani così a lei la strada per la nomination dei democratici.La Clinton ha ammesso la gaffe e s'é scusata, spiegando di non aver avuto assolutamente intenzione di riferirsi a possibili rischi per la vita del senatore nero dell'Illinois. Ma l' episodio ha creato un'ondata di furore contro l'ex First Lady, attaccata anche dal 'board' editoriale del 'New York Times' (che mesi fa l'aveva pubblicamente appoggiata contro Obama). Tabloid, grandi quotidiani e blog si sono scatenati contro di lei, con il 'Daily News' che s'é spinto ad affermare che la "disgustosa" sortita equivale "ai raggi X che svelano un' anima nera". Ansa.it
Era inevitabile che prima o poi qualcuno aprisse un Museo della mafia. Ma John Morgan, l’imprenditore che lo ha aperto venerdì a Washington, ha avuto alcune idee brillanti. Innanzitutto, ha creato un museo interattivo, dove il visitatore fa da protagonista. Poi lo ha dedicato al crimine in genere, dai pirati ai pistoleros ai mafiosi ai serial killer. Infine lo ha impostato dalla parte dei tutori della legge. Il visitatore può fare il poliziotto, il tecnico del laboratorio del Csi (Crime scene investigation), il giudice ma non in gangster. Può vincere uno scontro a fuoco, risolvere un giallo e assicurare un delinquente alla giustizia, ma non commettere una rapina o un omicidio né finire su una sedia elettrica. Corriere.it
Un mito del giornalismo americano lascia il giornale con cui è entrato nella storia: Bob Woodward, che con il collega Carl Bernstein scoprì lo scandalo Watergate e provocò la caduta di Richard Nixon, ha accettato di andare in pensione dal Washington Post. Gola Profonda addio, rivela il giornale on line Politico.com. L'ex segugio di 'Tutti Gli Uomini del Presidente' lascerà i ruoli paga del quotidiano assieme ad altri cento veterani della carta stampata che hanno accettato il piano di pre-pensionamenti entro cui potrebbe venir coinvolto a breve anche il direttore del quotidiano controllato dalla famiglia Graham, Leonard Downie. Woodward, che ha 65 anni, è stato per decenni la firma più celebre del quotidiano della capitale e forse in assoluto il più famoso giornalista investigativo d'America. Era entrato al Washington Post nel 1971 come cronista e due anni dopo con Carl Bernstein aveva fatto lo scoop storico trasformando, grazie alle soffiate di 'Gola Profonda' (l'alto funzionario dell'Fbi Mark Felt) lo "scasso di terz'ordine" al quartier generale del partito democratico nel complesso del Watergate in uno scandalo politico di proporzioni epocali che portò nel 1974 alla caduta del presidente Richard Nixon. Al Washington Post, da cui a metà 2006 aveva accettato una drastica riduzione di stipendio - 10 mila dollari all'anno rispetto ai 180 mila del salario da vice-direttore, e si sta trattando adesso su quale cifra costruire lo scivolo per la buonuscita - Woodward non sarà ricordato con rimpianto. Tre anni fa il corpo redazionale gli aveva fatto la guerra quando si era scoperto che per mesi e mesi aveva tenuto nel cassetto i segreti del Cia-gate, lo scandalo sullo smascheramento della spia della Cia Valerie Plame ad opera di 'gole profonde' dell'amministrazione Bush. La vicenda Cia-gate aveva puntato i riflettori sulla metamorfosi di Woodward, da Don Chisciotte dell'informazione a "giornalista dell'accesso, un insider dei palazzi", ha commentato Jay Rosen, professore di giornalismo alla New York University. segue
Le abitanti di Bonney Lake, nello stato di Washington, si scagliano contro una catena di caffè con cameriere giovani e discinte. Il comune sta valutando l'ipotesi di proibire per legge questo tipo di locali. Ma i gestori si difendono: "E' come prendere una bibita in spiaggia". Video
Barack Obama è tornato in Iowa, dove aveva vinto la prima tappa della corsa delle primarie, per annunciare che con il successo in Oregon ha raggiunto la maggioranza assoluta dei delegati scelti dagli elettori democratici e che "il cambiamento sta arrivando in America". Di fronte alla cupola dorata del Parlamento statale, in una serata tiepida, Obama ha festeggiato salendo sul palco insieme alla moglie Michelle e alle sue due figlie, come fa soltanto nelle grandi occasioni. L'ultima volta era stato proprio il 3 gennaio, c'erano dieci gradi sotto zero e quella notte uno stato agricolo, anziano e completamente bianco come l'Iowa stupì l'America scegliendo come suo campione un giovane senatore nero. Ieri sera, quasi sei mesi dopo, in primavera inoltrata e sotto un cielo stellato, Obama era di nuovo qui per celebrare il momento decisivo verso la conquista della candidatura democratica: "La nomination è a portata di mano". E per ringraziare gli elettori che lo hanno lanciato: "Lo spirito dell'Iowa ha contagiato il Paese". Parole avvalorate dal risultato delle primarie dell'Oregon che ha portato il senatore afroamericano a superare la soglia psicologica dei 1.627 delegati eletti. E' l'annuncio della vittoria, ma il senatore nero lo ha fatto con cautela e senza trionfalismi, per evitare di dividere ancor di più il partito e per rispetto agli elettori di Portorico, South Dakota e Montana che dovranno votare nelle prossime due settimane. segue
Sinora, nel deserto che circonda il ranch di Charles Manson, l’assassino dell’attrice Sharon Tate, è stata ritrovata solo una pallottola, per la precisione una calibro trentotto. Ma Buster, il labrador addestrato a odorare cadaveri, ha segnalato al proprio istruttore, il sergente Paul Dostie, una possibile tomba. E le sofisticate attrezzature di Arpad Vass, un noto antropologo della università del Tennessee, hanno registrato la presenza di sostanze emesse da ossa e tessuti in decomposizione. Si è così rafforzato il sospetto che il ranch nasconda altre vittime del profeta pazzo che da quasi 40 anni è detenuto nel penitenziario di Corcoran. segue
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