Le figlie dei candidati alla presidenza degli Stati Uniti fanno una vita davvero infelice: non hanno diritto di pensiero e di parola, devono solo vestirsi da brave ragazze, stare composte sul palco alle spalle di mamma e papà e sorridere sempre. Chelsea Clinton, 27 anni, che ha già avuto la vita abbastanza terremotata quando era alla Casa Bianca, oggi si attiene strettamente alle regole: mette la gonna sotto il ginocchio, fa le foto con i supporter della madre, firma autografi, non rilascia interviste e pronuncia un'unica frase: "Si ricordi di votare la mamma, sarà un grande presidente". Sa che chi sgarra rischia grosso: se lo ricordano le gemelle Bush messe all'indice per le loro bravate alcoliche finite su tutti i giornali, o Alexandra Kerry che vide riproposto ovunque il suo vestito troppo trasparente indossato al Festival di Cannes. Per non parlare del dibattito che scatenò l'omosessualità di Mary Cheney, la figlia del vicepresidente repubblicano. Di tutto questo sembra non preoccuparsi Meghan McCain, che viaggia sul pullman della campagna elettorale insieme al padre John e ad un gruppo di amiche. E' il prodotto della generazione Mtv, attentissima alla moda, vive con una lattina di coca cola diet sempre in mano e ha un blog multimediale pieno di foto e video.Repubblica.it
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