Le nozze non erano ancora state celebrate che già il presidente Bush e la first lady Laura confidavano agli amici di volere un nipote al più presto, magari l’anno venturo, a compensare il loro addio alla Casa bianca a gennaio. Jenna, la prima delle loro gemelle a sposarsi, stava per presentarsi col fidanzato Henry Hager all’altare di pietra con una grande croce appositamente eretto nel ranch di Crawford nel Texas, radiante in un abito di organza bianco ma senza il velo. Quando la sposa è apparsa seguita da 15 damigelle guidate dall’altra gemella Barbara, un applauso si è levato dai 200 invitati, e sono risuonate le note di «Celebration», l’inno nuziale. I nonni, l’ex presidente Bush sr e la ex first lady Barbara, non hanno trattenuto le lacrime. Tra gli applausi, ha officiato un prete metodista, il reverendo Caldwell di Houston, consigliere spirituale della intera famiglia. (...) Dopo un banchetto texano in una grande tenda, barbecue e birra, le danze. Jenna, 27 anni, le ha inaugurate con il fresco marito, 30 anni compiuti il giorno prima, al suono di «Lovin’ in my baby eyes» («L’amore negli occhi della mia bimba») poi ha ballato con papà, a sua volta molto commosso. E ha continuato a ballare fino all’una di notte. Sul palco imperversava la banda di Tyrone Smith, il chitarrista folk preferito da George jr, lo stesso dell’insediamento del suo secondo mandato nel 2005. Si è esibita in una danza anche Condoleezza Rice, il segretario di stato, ma non il vicepresidente Richard Cheney, burbero come sempre. Corriere.it









