|
Succede, in America
Comunque il centro del mondo
PINO SCACCIA
no war pinoscaccia@gmail.com |
L’asilo degli orrori non aveva finestre e operava in incognito in una minuscola cittadina del Texas, a un’oretta di macchina da Dallas. A Mineola, comunità ultraconservatrice di 5.100 anime e 30 chiese, sapevano che là dentro succedeva qualcosa di losco, ma credevano fosse un club per scambi di coppie. Nessuno avrebbe mai immaginato che bambini, alcuni di appena cinque anni, erano costretti a esibirsi in spettacoli porno di fronte a una platea di adulti. Avevano come unico alleato, per sopportare gli abusi, dei potenti analgesici a base di codeina, le chiamavano «le pillole che fanno diventare scemi». Già due persone sono state condannate in relazione alla vicenda. Alla giuria popolare, che ha deliberato all’inizio dell’anno, sono bastati cinque minuti in camera di consiglio per decidere: ergastolo, il massimo della pena. segue
Una bambina di sei anni fotografata con un telefono cellulare con una pistola in mano. Per aver scattato questa foto (e per aver messo in mano alla bambina l'arma) Toby Allen (in una foto di questa galleria), 30 anni, è stato arrestato insieme a uno dei suoi compagni di stanza, Paul Rosaci, 26 anni. Il cellulare con il quale sono state scattate le fotografie è stato tra l'altro rubato da un'azienda nella quale Allen ha recentemente lavorato.
A Orlando, negli Stati Uniti, un ragazzino di dieci anni è stato beccato con un coltello sullo scuolabus. Il giorno prima aveva fatto la lista dei compagni cattivi. Christopher è un discolaccio: qualche tempo fa era entrato a scuola con una pistola giocattolo. Le televisioni americane ci stanno sguazzando: in tutti i notiziari, oltre al cognome, è diffusa la sua foto. Manco fosse l'ultimo attentatore ricercato delle Torri. Nonostante tutto in Italia siamo ancora più civili. Da noi, vivaddio, c'è ancora rispetto per i minori. Diffondere in tutto il Paese le sue imprese da scugnizzo significa rovinarlo per sempre. Una barbarie. E un popolo che già butta a mare il futuro. A quell'età non può essere un criminale: se lo diventa non è colpa sua, ma di una società malata e violenta. Che non rispetta nessuno. Ha appena sei anni, ma sta già sfidando la legge. Questa bambina di Brooklyn si chiama Natalie Shea. L'assessorato al decoro urbano gli ha scritto una dura lettera intimandogli di cancellare dal marciapiede davanti casa i disegni fatti con dei gessetti colorati. In caso contrario l'amministrazione cittadina provvederà a multarla di 300 dollari. Negli Stati Uniti colorare l'asfalto con degli appositi gessetti è un gioco diffusissimo tra i bambini, ma a New York le cose sono cambiate da quando una regola cittadina approvata per combattere i "graffitari" ha equiparato i disegni dei bimbi a quelli fatti sui muri con la vernice spray.
Il presidente George W. Bush ha usato il suo potere di veto, per la quarta volta da quando è alla Casa Bianca, per bloccare una legge approvata dal Congresso che estende la copertura assicurativa medica a milioni di bambini. Il leader democratico al Senato Harry Reid ha definito "un veto spietato" l'azione di Bush. "Non è mai stato così chiaro quanto il presidente Bush sia ormai fuori sintonia con le priorità degli americani - ha affermato il senatore democratico - Con questo veto di una legge approvata con voto bipartisan il presidente Bush nega cure sanitarie a milioni di bimbi americani a basso reddito". La nuova legge estende ad altri quattro milioni di bambini i benefici sanitari già goduti, in base alla vecchia normativa, da 6,6 milioni di bambini, con una spesa aggiuntiva di 35 miliardi di dollari. Ma il presidente Bush ha obiettato che la legge è troppo costosa (é disposto a stanziare solo 5 miliardi di dollari) e che crea un pericoloso precedente perché estende i benefici di assicurazione sanitaria già concessi ai bambini poveri ad una nuova fascia di reddito, basso ma sopra il livello di povertà. Il presidente Bush aveva usato finora solo tre volte il suo potere di veto da quando è alla Casa Bianca. La prima volta era stato per bloccare una legge relativa alle ricerche sulle cellule staminali. Le due volte successive - in maggio e giugno - per bloccare provvedimenti che prevedevano calendari di rientro delle truppe dall'Iraq.
Scoperto quasi per caso dopo una serie di ricoveri ospedalieri in Illinois. Una nuova droga sta prendendo piede negli Stati Uniti tra i bambini piu' poveri. E' il freon, il gas presente nei condizionatori e nei frigoriferi. La vicenda e' stata raccontata da un'emittente locale della Cbs, nell'Illinois. La pratica si chiama 'Huffing', e arriva direttamente dalle favelas brasiliane, dove i bambini si bruciano il cervello sniffando colle e lacche. Anche dopo una sola inalazione il bambino potrebbe morire', ha dichiarato Donna Carney, una dotteressa dell'Universita' dell'Illinois a Carbondale. E i gas freon, se sniffati per un lungo periodo, possono danneggiare polmoni, reni e fegato, oltre che creare seri problemi di memoria. I danni sono irreversibili'. (Agr) - Info - KFVS12 News Video Negli Stati Uniti, già a 3 mesi di età il 40 per cento dei bambini viene piazzato regolarmente davanti al televisore, e a due anni questa percentuale arriva al 90. È quanto risulta da una ricerca condotta dall' Università di Washington e dal Seattle Children's Hospital Research Institute, di cui si riferisce sull'ultimo numero degli Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine. Lo studio è il primo a indagare approfonditamente l'esposizione ai media nei bambini sotto i due anni e le ragioni che i genitori adducono per giustificare questa scelta. "L'esposizione alla TV - osserva Frederick Zimmerman, che ha diretto lo studio - sottrae tempo ad attività più appropriate per lo sviluppo, come la cura da parte dei genitori o di altri adulti, o il gioco con bambole, cubi o macchinine." I ricercatori hanno scoperto che l'età media a cui i bambini vengono regolarmente esposti ai media, è di nove mesi, con un tempo medio dedicato a programmi televisivi, DVD e video che è all'inizio di un'ora, ma che aumenta rapidamente per arrivare a due anni a una media addirittura di 11,5 ore. "Mentre la visione appropriata della televisione alla giusta età può essere di aiuto sia ai bambini sia ai genitori, l'eccessiva visione prima dei tre anni si è dimostrata associata con problemi di controllo dell'attenzione, del comportamento aggressivo e dello sviluppo cognitivo", prosegue Zimmerman, che conclude: "La visione precoce della televisione è esplosa negli ultimi anni e ora è uno dei principali problemi di salute pubblica per i bambini americani." leScienze
Di mal di denti, a volte, si muore. È accaduto a Deamonte Driver, un bimbo di dodici anni del Maryland, a cui per salvarsi sarebbe bastata una visita dal dentista del costo di 80 dollari, se solo sua madre Alyce avesse avuto un'assicurazione sanitaria. Quando il dolore di Deamonte si è fatto insopportabile era ormai troppo tardi: i batteri proliferati con l'ascesso avevano raggiunto il cervello, ha raccontato oggi l'incredibile vicenda a cavallo tra miseria, ignoranza e caro-sanità il Washington Post. 28 febbraio 2007
Erano tenuti rinchiusi in alcune gabbie collegate ad un sistema di allarme, costretti a vivere come polli da allevamento. Peccato che quelli scoperti dalla polizia in una casa di Clarksfield Township, cittadina dell'Ohio a un centinaio di chilometri da Cleveland, fossero bambini. Tutti di età tra uno e 14 anni e portatori di handicap.I piccoli erano dentro le gabbie, sul pavimento, abbandonati a se stessi e senza coperte né cuscini, stando a quanto riferisce l'ufficio dello sceriffo della contea di Huron. I bambini, che erano stati dati in affidamento a una coppia di coniugi, Sharen e Mike Gravelle, sono stati portati al Fisher-Titus Medical Center per accertamenti medici e al momento non si hanno notizie circa le loro condizioni di salute. Sono comunque già stati destinati a quattro diversi centri di accoglienza. |