Con un gigantesco Babbo Natale inchiodato su una croce alta quasi cinque metri nel suo giardino, Art Conrad, di Bremerton nello stato di Washington, ha denunciato il consumismo che a suo giudizio snatura la festività. Il Santa Claus crocefisso, che è dotato di una testa che canta nenie natalizie, ha spiegato Conrad, lancia un messaggio preciso: Natale viene strumentalizzato a fine di profitto, «il suo ruolo è stato invertito, carità e amore sono in secondo piano». Conrad, che ha spento la tv e ha rifiutato di fare shopping, ha stampato una cartolina di auguri con il Babbo Natale sulla croce e la scritta: «E’ morto per voi, carte di credito» e la ha inviata a familiari e amici. Il contestatore dice di avere tratto l’idea da un articolo sul Giappone, che raccontava di un commerciante che aveva confuso tra Cristo e Babbo Natale. In realtà, un Santa Claus crocefisso figurò anni fa a una mostra di pittura a New York. Corriere.it
postato da latorredibabele · permalink · commenti (2)









Le mille luci di Washington
