
Tramonto sulla distesa di pannelli solari che costituiscono il tetto della prigione Ironwood nei pressi di Blythe, in California. Il carcere, grazie a questa risorsa, è quasi totalmente sufficiente sotto il profilo energetico.
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Succede, in America
Comunque il centro del mondo
PINO SCACCIA
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Tramonto sulla distesa di pannelli solari che costituiscono il tetto della prigione Ironwood nei pressi di Blythe, in California. Il carcere, grazie a questa risorsa, è quasi totalmente sufficiente sotto il profilo energetico.
Sinora, nel deserto che circonda il ranch di Charles Manson, l’assassino dell’attrice Sharon Tate, è stata ritrovata solo una pallottola, per la precisione una calibro trentotto. Ma Buster, il labrador addestrato a odorare cadaveri, ha segnalato al proprio istruttore, il sergente Paul Dostie, una possibile tomba. E le sofisticate attrezzature di Arpad Vass, un noto antropologo della università del Tennessee, hanno registrato la presenza di sostanze emesse da ossa e tessuti in decomposizione. Si è così rafforzato il sospetto che il ranch nasconda altre vittime del profeta pazzo che da quasi 40 anni è detenuto nel penitenziario di Corcoran. segue
Con il prezzo del petrolio alle stelle e gli aumenti del costo della benzina che stanno facendo infuriare gli americani, c'é chi ha pensato, negli Stati Uniti, di prodursi il petrolio da sé, nel giardino di casa. Greg Losh, un cittadino di Selma, sobborgo di Indianapolis, riesce a produrre tre barili di greggio al giorno trivellando un pozzo di petrolio che si trova proprio sotto il giardino della sua abitazione. Rivendendoli, non solo copre le spese ma ci guadagna. Le operazioni per dotarsi delle trivelle - ha raccontato l'improvvisato petroliere all'emittente televisiva WISH-TV - gli sono costate 100 mila dollari ma "coi tempi che corrono e i prezzi fatti registrare dalla benzina è sempre meglio che andarla a comprare".
L'incendio che ha semidistrutto la raffineria di petrolio a Big Spring, in Texas. Una violenta esplosione ha provocato almeno quattro feriti e ingenti danni alle infrastrutture.
Otto persone che assistevano a una gara illegale tra auto a notte fonda su una strada del Maryland, sono morte quando una vettura fuori controllo è finita sulla folla. La tragedia è avvenuta nei pressi di Accokeek, una località a una ventina di chilometri da Washington. Una strada locale a due corsie era stata chiusa al traffico per dar vita a gare di accelerazione del genere «drag racing». Nonostante l'ora notturna, decine di persone hanno assistito ai bordi della strada, comprese famiglie con bambini. Secondo fonti della polizia e testimonianze del pubblico, l'incidente sarebbe avvenuto al termine della gara, quando un veicolo comparso all'improvviso, fuori controllo, è finito sulla folla. Oltre ai morti, almeno quattro persone sono rimaste ferite. Corriere.it Per la prima volta nella storia, le tre navi passeggeri al momento più grandi del mondo (Queen Mary 2, Queen Victoria e Queen Elizabeth 2) sono salpate insieme e di notte dal porto di New York.
Incidente a catena causato dalla nebbia a Lakeland, sulla statale tra Tampa e Orlando: ci sono tre vittime. Le immagini dall'elicottero. Video
Se non paghi la bolletta del telefono la compagnia taglia i fili. Normale per tutti i cittadini, meno se il moroso in questione risponde al nome di Federal bureau of investigation o se preferite Fbi. Una situazione a dir poco paradossale. Ma a rendere ancora più incredibile la notizia, è che il primo ad essere danneggiato (e pubblicizzato) da questo scivolone dei federali, è stato il supersegreto programma di intercettazioni dell'amministrazione Bush. La scoperto è stata fatta con un'inchiesta interna del ministero della Giustizia. In cinque dei 56 uffici del Bureau sul territorio un'audizione del ministero ha trovato centinaia di bollette inevase che hanno indotto le compagnie dei telefoni a sospendere i servizi minacciando l'integrità dei programmi di sorveglianza 'undercover' del Bureau su sospetti terroristi e criminali comuni.Repubblica.it
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Colorado (USA) - Avevano appena smesso di giocare con il videogame 'Mortal Kombat' e invece di guardare la sorellina di sette anni a loro affidata hanno continuato il gioco menando pugni e fendenti alla bimba fino a ridurla in fin di vita. Lamar Roberts, 17 anni, e Heather Trujillo, 16 anni, due adolescenti di Westminster, in Colorado sono stati incriminati come due adulti e rischiano 48 anni di carcere. I media americani che riportano oggi la vicenda, scrivono che la tragedia è avvenuta il 6 dicembre scorso, quando mamma Trujillo era al lavoro e aveva per questo affidato la figlia più piccola, Zoe Garcia, a Heather. La ragazza aveva invitato un suo amico a tenerle compagnia e finito di guardare il videogiochi aveva cominciato a ripeterne le mosse con la sorellina come spesso avveniva. Lamar si è messo a giocare con loro sferrando colpi violenti. Forse non si é reso conto di quanto stava facendo perché invitato a desistere aveva risposto: "sono ubriaco". Quando la ragazzina è rimasta a terra senza sensi, i due hanno cercato di rianimarla. Visti inutili i tentativi, hanno aspettato un quarto d'ora prima di chiamare soccorsi per paura della polizia. La bimba è morta subito dopo il ricovero in ospedale: aveva 20 ferite, un polso rotto, una tumefazione del cranio ed emorragie interne. Ansaonline Un allarme incendio è in corso alla Casa Bianca, per la segnalazione di fiamme nell'Old Executive Building, un edificio al fianco della sede presidenziale, che ospita tra l'altro l'ufficio del vicepresidente Dick Cheney. Decine di veicoli d'emergenza sono sul posto. Una vistosa colonna di fumo esce dall'Eisenhower Executive Office Building, all'interno del quale sono entrati i vigili del fuoco rompendo alcune finestre. È in corso un'evacuazione del personale. L'allarme riguarda anche la Casa Bianca stessa - che per il momento non è stata però evacuata - la cui West Wing, dove si trova lo Studio Ovale, è a poche decine di metri dell'edificio dove è in corso l'incendio. Le fiamme sarebbero scoppiate probablmente per un corto circuito.Video
Due pericolosi detenuti fuggono da una prigione del New Jersey utilizzando, per coprire le proprie tracce, poster di modelle in bikini e pupazzi ricavati dalle lenzuola. «Una fuga da manuale, in perfetto stile hollywoodiano», dichiara il New York Times nel raccontare la rocambolesca evasione portata a segno sabato notte dal 20enne Jose Espinosa e dal 32enne Otis Blunt e di cui tutta l’America parla. Le autorità hanno subito lanciato una caccia senza quartiere in vari stati del Nordest per arrestare Espinosa, - condannato a 17 anni per l’uccisione di Hassan Jackson nel 2005 – e Blunt, in attesa di processo per rapina a mano armata. Ma invano. I due si sono volatilizzati nel nulla mentre il governatore del New Jersey ha aperto un’indagine per capire come i due siano potuti evadere da una delle prigioni di massima sicurezza dello stato. La bizzarra fuga si è consumata sabato sera. Dopo la cena i due hanno sistemato dei manichini ricavati con le lenzuola sotto le coperte della loro branda e sono scivolati in silenzio lungo il tunnel scavato tra le mura della cella. Raggiunto il tetto, si sono gettati al di là della recinzione di filo spinato alta otto metri, atterrando sopra le rotaie della ferrovia, dall’altra parte del recinto carcerario. Per coprire i fori scavati nella parete, i due hanno appeso del poster di donne seminude, proprio come fa Tim Robbins in “Le ali della Libertà”, il film del 1994 su un detenuto che scappa di prigione dopo aver scavato un tunnel segreto. «Quello che hanno fatto suona esattamente come un film di Hollywood - afferma il procuratore della contea Theodore Romankow - l’unica differenza è che questa storia è del tutto vera». Corriere.it
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