Una sedia gigante nel parco di Riverfront a North Charleston, nel South Carolina
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Succede, in America
Comunque il centro del mondo
PINO SCACCIA
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Una sedia gigante nel parco di Riverfront a North Charleston, nel South Carolina Un breve fuorionda con il reverendo Jesse Jackson che insulta pesantemente Barack Obama accusandolo di svendere la causa dei «fratelli» ha provocato una piccola tempesta. Scuse, sospetti, speculazioni politiche gonfiate dal vento insidioso di una campagna elettorale dove la questione razziale è sempre in agguato. Ma lo scontro non ha raggiunto la rabbia e il rancore di quello che oppone non da un giorno ma da quarant'anni due icone. Due simboli non solo per gli afro-americani, ma per milioni di giovani ribelli. Tommie Smith e John Carlos, i due atleti americani che salirono sul podio olimpico a Città del Messico, nell'estate del 1968, e salutarono la loro vittoria con il pugno chiuso proteso verso l'alto. Un gesto che avrebbe dovuto unirli in una sola cosa, come accadde per quanti ammirarono la scelta. E invece, scesi dal podio, le strade di Smith e Carlos si sono divise. In modo radicale. I due, malgrado abitino a pochi metri uno dall'altro nella parte sud di Los Angeles, non si parlano più da anni. Si scambiano messaggi e insulti a distanza, attraverso interviste e interventi. Hanno litigato di brutto e continuano a farlo. Un progetto di film è naufragato per le loro piccole/grandi beghe. segue
Su una sedia a rotelle, occhiali scuri, cappello e pigiama. La pop star Michael Jackson è stata immortalata così mentre faceva shopping a Las Vegas, dove è tornato a vivere dopo un lungo esilio volontario in Barhein. Le immagini diffuse dal tabloid inglese Daily Star alimentano le voci, già diffuse nel mondo dello spettacolo, di un suo precoce deperimento. Jackson, che era accompagnato a fare shopping dai tre figli, Prince di 11 anni, Paris di 10 e Blanket di sei, compirà 50 anni tra meno di due mesi, il 29 agosto. Malgrado le decine di milioni di copie vendute il cantante e' in forti difficolta' economiche. Nei mesi scorsi ha anche rischiato di dover vendere il suo ranch 'Neverland', teatro dei presunti abusi su minori da cui fu scagionato nel 2005.
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La modella Ruslana Korshunova, 20 anni, più volte apparsa sulle copertine dell’edizione europea di Vogue, è morta dopo essersi apparentemente gettata dalla finestra del suo appartamento a Manhattan. Lo riferiscono i quotidiani «New York Post» e «Newsday», citando fonti della polizia. Anche se tutto fa pensare a un suicidio, la polizia afferma che l’episodio è sotto indagine. L’edizione britannica di Vogue aveva definito nel 2003 la giovanissima Korshunova come «un volto per cui emozionarsi». Originaria della repubblica ex sovietica del Kazakistan, Ruslana Korshunova ha fatto la testimonial ed è apparsa in annunci pubblicitari di protagonisti dell’alta moda come Marc Jacobs, Nina Ricci e DKNY. Venne scoperta quando un agente la notò mentre sfogliava una rivista con un articolo riguardante la sua città natale, Almaty. «Sembrava uscita da una fiaba», commentò. segue
Violente risse sulle spiagge della California, assediate dai fotografi a caccia degli scatti dei belli di Hollywood a cavallo delle onde. Coinvolti surfisti, residenti e guardie del corpo delle star, responsabili, secondo i paparazzi, di numerose aggressioni, documentate e pubblicate sui siti di gossip tmz e x17online. I fotografi sono accusati di turbare la tranquillità dei villeggianti e di mettere a rischio, con appostamenti spericolati, l'incolumità degli sportivi. Anche il sindaco di Malibu Pamela Conley Ulich ha detto la sua: ''Faremo tutto quello che la legge ci permette per difendere la bellezza naturale e la quiete della nostra città''. Ma i fotografi, accorsi in massa nelle scorse settimane per l'attore e grande appassionato di surf Matthew McConaughey (38 anni), si difendono: ''Facciamo soltanto il nostro lavoro''. Video
Negli Stati Uniti per la prima volta una donna accede al più alto grado previsto nelle forze armate: dopo 33 anni di carriera Ann Dunwoody è stata nominata generale a quattro stelle. «È un'occasione storica e sono fiero di attribuire una quarta stella al generale Ann Dunwoody», ha affermato il ministro della Difesa americano, Robert Gates. Il portavoce dell'esercito, Anne Edgecomb, ha aggiunto che la nomina è particolarmente importante «tenuto conto che sono in tutto undici i generali a quattro stelle nell'esercito». La nomina del generale Ann Dunwoody deve essere ratificata dal Senato.
Al liceo di Gloucester nel Massachusetts, che conta 1.200 studenti, quest'anno 17 ragazze, tutte di 15 – 16 anni, sono rimaste incinte, e circa 140 altre si sono sottoposte a un test sulla gravidanza. Un evento senza precedenti per questa città di 30 mila abitanti, in prevalenza bianca e cattolica, all'avanguardia nella istruzione sessuale, che ha insospettito le autorità scolastiche. E a ragione. Le autorità hanno scoperto che le ragazze avevano stretto un patto irresponsabile: fare figli per riceverne l'amore incondizionato e per allevarli insieme, senza sposarsi. Traumatizzato, il preside Joseph Sullivan ha riferito che «le ragazze non incinte sono quelle dimostratesi deluse». E ha aggiunto: «Non ci capacitiamo di questo fenomeno: uno dei padri è un minorenne, un altro è un senza tetto di 24 anni, un altro è un poco di buono». segue
Robert Burck, meglio conosciuto come "Il Cowboy Nudo" si esibisce in una strada di New York. Si tratta di un evento promozionale organizzato dai magazzini Myer.
La famiglia Duggar al completo con il papà Jim Bob e la mamma Michelle: la coppia ha diciassette figli e proprio oggi la signora ha annunciato che aspetta il diciottesimo. In questa galleria le immagini dal sito ufficiale dei Duggar, che vivono in Arkansas (Stati Uniti) ormai diventati famosi in tutto il mondo. Ma la sera un pò di televisione, no?
![]() Finita in carcere 32 anni fa per traffico di droga era riuscita ad evadere facendo perdere le sue tracce. Adesso, Susan Lefevre, che si faceva chiamare Marie Walsh, è stata trovata e fermata dalla polizia di Detroit. La donna, 53 anni e tre figli, nel frattempo si è rifatta una vita. Lavora, si è sposata e ha un alto tenore di vita. La Lefevre, adesso in carcere, deve scontare ancora 9 anni, ma potrebbe appellarsi per patteggiare la pena mettendo in campo la sua buona condotta in tutti questi anni.
Ha tentato di fare il furbo, ma la sua truffa non è riuscita. Tanto che è finito in prigione. Tutto è accaduto in Texas, nella città di Fort Worth, dove Charles Ray Fuller, 21 anni, è stato arrestato per aver tentato di incassare un assegno di 360 miliardi di dollari (oltre 230 miliardi di euro). Gli impiegati della Fort Worth Bank si sono subito dimostrasti sospettosi. A nulla sono valse le giustificazioni di Fuller che asseriva che l'assegno gli fosse stato dato dalla madre della sua ragazza per aprire una non meglio precisata attività imprenditoriale. Una telefonata alla donna è bastata per sapere che lei non aveva mai dato nessun assegno al ragazzo. Che è stato quindi arrestato con l'accusa di falsificazione di assegni, a cui dopo una perquisizione nell'auto è stata aggiunta anche quella di porto illegale di armi e di possesso di marijuana. Alla fine è uscito di prigione solo dopo il pagamento di una cauzione di 3.750 dollari.
Costano meno di otto euro, e gli americani ne vanno pazzi. Stanno andando a ruba negli shop della base Nato di Gricignano di Aversa. Sono le t-shirt che ritraggono emergenze, difetti e modi di vivere partenopei. Su una maglietta colorata campeggia la scritta "Sono sopravvissuto... a Napoli" con disegni che illustrano i camion di immondizia, il traffico caotico del centro, lo smog, i cortei dei disoccupati. Su un´altra c´è invece un decalogo che spiega come adeguarsi allo stile di guida disordinato e disubbidiente, soprattutto in materia di traffico: si consiglia di fare retromarcia in autostrada quando si supera l´uscita desiderata, di passare in un incrocio tassativamente quando è accesa la luce rossa del semaforo e di tenere sempre accesi i fari abbaglianti, anche quando non è strettamente necessario. I militari americani lavorano nelle basi campane per periodi variabili che possono oscillare dai tre mesi a più anni. Ma prima di andar via portano con se questi souvenir che non offrono certamente una buona immagine della nostra regione. «Un genere di articoli che va a ruba», confessa la commessa del negozio, «gli americani sono rimasti colpiti dalla recente emergenza rifiuti. E hanno ragione: hanno assistito a scene per loro inspiegabili». Di più, aggiunge la commessa. «I militari hanno un po´ cambiato atteggiamento nei nostri confronti negli ultimi tempi. Prima, sia con la lira che con l´entrata in vigore dell´euro, si adeguavano con più facilità al nostro stile di vita. E spendevano. Adesso sopportano malvolentieri il dover vivere in una terra così particolare senza neppure avere i vantaggi offerti dal cambio». Repubblica.it Prendiamola con ironia. Intanto a guadagnarci sono i napoletani che le vendono e questa è già una soddisfazione (a loro costano quindici dollari, ed è la seconda soddisfazione). Non prendiamola poi troppo male perchè per loro è una vera mania. Conservo una maglietta con lo stesso titolo (I'm survivor) che presi a San Francisco durante il terremoto. L'unica cosa seria da dire riguardarebbe il traffico. Non riesco a non pensare a Baghdad quando i militari americani non solo passavano con il rosso, ma non mettevano neppure la freccia. Preferivano spianarti il mitra in faccia (e non per gioco, spesso).
Rick Nielsen, insieme con i Cheap Trick, suona una particolare chitarra a un programma di trattamento psicologico delle vittime delle violenze sessuali a Santa Monica, California.
Il mitico poliziotto universitario ballerino della Pennsylvania è andato in pensione Altro Video
La sua storia assomiglia alla fiaba del brutto anatroccolo di Andersen e sta regalando una speranza a quel gran numero di americani che ogni giorno devono combattere con i chili di troppo. In poco più di due anni Jennifer Marnell, originaria di Douglasville, cittadina nello stato della Georgia, si è trasformata da ragazza decisamente sovrappeso - 140 kg di peso - in un'istruttrice di fitness incredibilmente sexy. Adesso, come una star navigata, Jennifer passa da uno show televisivo ad un altro e racconta come la tenacia e la volontà l’hanno aiutata a sconfiggere l’obesità. Corriere.it postato da latorredibabele · permalink · commenti (1)
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