
Il surfista professionista Laird Hamilton aspetta l'onda giusta davanti alla statua della Libertà a New York
|
Succede, in America
Comunque il centro del mondo
PINO SCACCIA
no war pinoscaccia@gmail.com |
Il surfista professionista Laird Hamilton aspetta l'onda giusta davanti alla statua della Libertà a New York La statunitense Marion Jones, che due mesi fa era stata condannata a sei mesi di reclusione per spergiuro, è entrata in un carcere del Texas per scontare la pena. La Jones si è consegnata con qualche giorno di anticipo, visto che aveva tempo fino all'11 prossimo per entrare in carcere. Lo ha annunciato un portavoce dell'amministrazione penitenziaria. L'ex regina della velocità era stata condannata a sei mesi di reclusione e due anni di messa alla prova per avere mentito sull'uso di sostanze dopanti che avrebbero alterato le sue prestazioni. A ottobre la Jones aveva riconosciuto di avere assunto sostanze proibite e lo ha fatto dopo averlo negato in varie circostanze. Questa sua confessione le è costata cinque medaglie, tre delle quali d'oro, che aveva conquistato alle Olimpiadi di Sydney, nel 2000. Ansa.it
I New York Giants hanno vinto il Super Bowl sconfiggendo la precedentemente imbattuta squadra dei New England Patriots. Col risultato di 17 a 14, i Giganti di New York hanno impedito ai Patrioti di New England di entrare nella storia del football come l'unica squadra capace di vincere tutte le partite della stagione. Eroe della partita il più giovane dei fratelli Maining. Contestato dai tifosi incontentabili di New York, oggetto delle perplessità di qualche compagno e bersagliato spesso dalla stampa, Eli ha guidato i New York Giants all’impresa che nessuno - o quasi - avrebbe immaginato: arrivare contro ogni pronostico al Super Bowl e battere gli imbattuti per eccellenza, quei New England Patriots volati alla finalissima con 16 vittorie su 16 partite di regular season e due successi nei playoff. Corriere.it
![]() Nba, un tifoso dei New York invitato ad uscire
![]() Fuori programma nella partita amichevole tra i Los Angeles Galaxy di David Beckham e il Vancouver Whitecaps.
Ha vinto il Kenya al traguardo di Central Park. Martin Lel è il vincitore della maratona maschile. Ma ha vinto anche (e forse soprattutto) la grinta e la determinazione di Paula Radcliffe, prima tra le donne, assente dalle gare da due anni e che da poco ha avuto una bambina. Dietro di loro la corsa dei quasi 40 mila giunti da tutto il mondo. E in tantissimi hanno voluto correre con la coccarda contro la pena di morte. Tragedia durante la maratona dei Trials a New York: l'atleta americano Ryan Shay è morto durante la gara, che valeva come qualificazione per le Olimpiadi di Pechino 2008 e si correva a Central Park il giorno precedente alla maratona di New York. Durante la corsa, mentre si trovava all'altezza della 75ma Strada di Manhattan a Central Park, dopo circa 8 km, Ryan si è accasciato sull'asfalto. La corsa in ambulanza al vicino ospedale non è servita a salvarlo: al Lenox Hill Hospital i medici hanno constatato il decesso, alle 8.46 locali, come rende noto il sito della federatletica a stelle e strisce. Shay, 28 anni, dopo essere uscito dall'universitá di Notre Dame aveva conquistato il titolo nazionale della maratona nel 2003. Corriere.it
Una gara mito, insomma. Il sogno di una vita. Chiunque ami la corsa l’ha pensato almeno una volta: “un giorno andrò a fare la maratona di New York”. E domenica prossima scocca l'ora più attesa dell’anno da tutti i runner: la prima domenica di novembre, ormai per tradizione dedicata alla maratona di New York. La lunghezza del percorso, come in tutte le maratone, è di 42 chilometri e 195 metri, la distanza percorsa secondo la tradizione da Fidippide dopo la battaglia di Maratona, per portare fino ad Atene la notizia della vittoria sui persiani. E anche se non è vero (la distanza fu in realtà fissata in occasione delle Olimpiadi di Londra del 1908) basta la leggenda per far sognare tutti quelli che si cimentano in quest’avventura. Molti ovviamente i campioni che si contendono il montepremi di 600.000 dollari, ma il vero spettacolo è rappresentato dagli amatori, dai non competitivi, da quelli insomma che ci provano. Lo start è uguale per professionisti e dilettanti: alle 10,15 da Staten Island. Accompagnati dalle note della canzone New York New York, in quasi 40.000 domenica imboccheranno il ponte di Verrazzano e raggiungeranno alla fine il momento tanto sospirato del traguardo nel cuore di Central Park. Come iscriversi
I Boston Red Sox si sono aggiudicati le World Series di baseball, battendo 4-3 i Colorado Rockies a Denver nella gara-4 della serie finale del campionato di baseball nordamericano. I Boston Red Sox si sono imposti 4-0 nella serie, al meglio delle sette partite. Per Boston è il secondo titolo in quattro anni dopo il successo nel 2004, il settimo della loro storia, ma tra il quinto e il sesto hanno dovuto aspettare 86 anni. (Nella seconda foto: Denver, il Coors Field prima di Rockies-Red Sox) . |