In diretta da Miami - Giornata di festa a Little Habana. E' il carnevale latinoamericano. Miami e' citta' latina, si parla piu' lo spagnolo che l'inglese. Tanti i cubani ma tanti anche i nica, gli argi, i brasi, i salva, i colombia e venezuelo... Malgrado questo, malgrado siano in tanti... non riescono a trasformare l'atmosfera, per me e' l'America latina di plastica. Non ho mai sentito nessuno di loro dirmi che e' realmente felice di stare qui. Si potrebbe pensare che questo e' normale, tutti sentono la mancanza del loro paese di origine, ma qui a Miami c'e' qualcosa di diverso, diverso anche dall'altra metropoli latina, Los Angeles... E' questione di percezioni. Per me e' uno strano ibrido non mi piace. Certo le spiagge, le palme, la luce tropicale... queste mi piacciono, eccome! Ma...essere in mezzo a una marea di latini e non avvertire la loro energia ed allegria. A Milano ce ne sono molti meno ma avverto molta piu' possibilita' di costruire una loro atmosfera originale. Discorso complesso... lo so... e poi va a sensazioni... Ieri ho parlato con una nicaraguense qui da quattro anni e tre brasiliani... mi dicono che si sono "abituati" a vivere qui, ma... non sono felici, ne allegri. Perche' allora stanno qui? Dollaro e lavoro, stop. Nico 16 marzo 2005 Rapporto dal crocevia della droga








