
Tutto tra un decollo e un atterraggio sotto gli occhi dei passeggeri in attesa allo scalo di Los Angeles dove le modelle della Victoria's Secret, marchio di abbigliamento femminile e di prodotti di bellezza, hanno dato vita all'inedito show.
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Succede, in America
Comunque il centro del mondo
PINO SCACCIA
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Tutto tra un decollo e un atterraggio sotto gli occhi dei passeggeri in attesa allo scalo di Los Angeles dove le modelle della Victoria's Secret, marchio di abbigliamento femminile e di prodotti di bellezza, hanno dato vita all'inedito show.
Sembra la trama di un film, invece è tutto vero. Vittime di un esperimento scentifico, le due gemelle Elyse Schein e Paula Berstein sono state separate alla nascita dopo che, partorite da una madre con problemi mentali, l'agenzia di adozioni di Manhattan decise di aiutare lo psicologo Peter Neubauer a studiare le differenza tra natura e ambiente nello sviluppo emotivo e sociale dei bambini. Sono passati 35 anni tra il giorno della separazione a quello in cui le due gemelle, una cineasta single, l'altra scrittrice e madre di due bimbi si sono rincontrate e hanno deciso di dare vita a un libro, Identiche estranee in cui raccontano, dall'altra parte della barricata, la loro straordinaria scoperta. Escludendo il fatto che si somigliano come due gocce d'acqua, Elyse e Paula condividono nonostante due vite completamente separate, tantissime cose: la stessa mimica, le stesse allergie, il modo di parlare e la stessa inclinazione alla depressione. «Se io fossi cresciuta nella tua famiglia e tu nella mia, io sarei tu e tu saresti me?», chiede una gemella all'altra in un paragrafo del libro. E, a prescindere dalle conclusioni di Neubauer, il lettore capisce chiaramente che la risposta è no. La giovane cineasta aveva scritto all' agenzia che l'aveva consegnata ai genitori adottivi apprendendo da un'impiegata dell'esistenza della sua gemella. Anche Paula, come Elyse, sapeva fin da piccola di essere stata adottata ma non aveva mai avuto voglia di sapere chi fosse stata la sua madre biologica: quando, su richiesta della gemella, l'agenzia di adozioni le ha comunicato l'esistenza della sorella, alla giovane donna è preso un mezzo colpo: «Non mi sentivo pronta a questa interferenza nella mia vita». Il finale è senza dubbio da Hollywood: le due sorelle vivono a pochi isolati di distanza a Brooklyn e Elyse a volte fa la babysitter ai figli di Paula.
Per sei anni ha guidato le folle di turisti a Ground Zero, raccontando la sua incredibile odissea di sopravvissuta alle fiamme e al crollo di una delle torri gemelle. Ma l’azienda dove Tania Head dice di aver lavorato al 78° piano del World Trade Center non ha alcuna traccia del suo nome e la famiglia di Dave, il suo presunto fidanzato perito nel crollo, non ha mai sentito parlare di lei. A smascherare la bizzarra mitomane è stato il New York Times, insospettitosi dopo che la donna aveva annullato ben tre interviste già fissate col giornale, trincerandosi dietro «il terremoto emotivo prodotto da quei terribili ricordi» e «il bisogno di privacy». Eppure fino a ieri Tania non aveva avuto alcuna difficoltà a spifferare al mondo intero la sua storia. Comitive di scolari, turisti e politici americani e stranieri l’avevano sentita raccontare più volte di essere «una dei soli 19 superstiti che si trovavano al di sopra del 78esimo piano della Torre Sud - quello dell'impatto -. Di «essere stata salvata da un eroico vigile del fuoco volontario» e di aver «perso il fidanzato nel crollo della Torre Nord». Ma la frottola forse più macabra era quella di aver ricevuto da un uomo in fin di vita il suo anello nuziale.
Dal deserto di Bassora alle copertine di moda. Questa la favola di Kayleigh Thewlis, bella soldatessa dell’esercito inglese, oggi contesa dalle principali case di lingerie dopo aver vinto un concorso come “ragazza copertina” ed essere stata immortalata dal magazine “Scarlett” senza la polverosa uniforme militare ma con una maglietta ultra scollata e nient’altro addosso. Nel 2006, la ventiduenne Kayleigh, sposata con Ben, un coetaneo dello Yorkshire, conosciuto durante l’addestramento, ha trascorso sette mesi nella Royal Electrical Mechanical Engineers, di stanza nell’inferno di Bassora, lubrificando carri armati e distruggendo l’artiglieria nemica. "Passo tutto il giorno coperta di olio e di grasso e vengo trattata dai maschi esattamente come una di loro", ha detto la biondina. Difficile, però, che riusciranno ancora a farlo, dopo la pubblicazione della sua foto sulla cover della rivista, che mette in mostra il suo lato sexy, ben mimetizzato per la verità dalla tuta d’ordinanza. Corre tra il Minnesota e il Friuli la storia di Leightlora, 7 anni, e della sorellina Lillian Ann, 5 anni: da nove giorni sono ospiti di un istituto per minori in provincia di Pordenone dopo essere state sottratte alla mamma. Kris Wylie Benson, 28 anni, è un sergente dell'Aviazione americana e dal 2004 presta servizio alla base di Aviano: nei primi giorni di ottobre aveva lasciato le bambine in custodia al fidanzato italiano perché doveva partire per una missione in Bulgaria. E' silenzio in Friuli sulla vicenda: il sergente Benson non vuole irritare l'autorità italiana e si dice certa che tutto si chiarirà. Ma dal Minnesota i suoi genitori (e nonni delle due piccole), Ben e Marcia Benson, appena hanno saputo dalla figlia quello che era accaduto, hanno chiesto l'aiuto del senatore Norm Coleman e si sono rivolti alla stampa: dall'altra parte del mondo la vicenda è già all'attenzione dei media e delle tv. (...) All'origine della vicenda ci sarebbero i rapporti tesi tra il sergente Benson e l'ex marito, padre delle bambine, che vive nel Wisconsin; sarebbe stato lui a chiedere l'intervento dell'autorità giudiziaria quando ha scoperto che l'ex moglie era partita in missione e che le bimbe erano affidate al fidanzato. La sua denuncia è stata accolta dal giudice italiano, che ha deciso la sottrazione delle bimbe alla madre assente. La Stampa
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